L’anno dei tablet

January 25, 2012 Leave a comment

Ieri sera mi sono guardato la recensione del tablet Asus Transformer Prime con Android Ice Cream di AndroidWorld.it, e l’ho confrontata con quella fatta con la precedente versione di Android.

Sembra proprio che ci si avvicini sempre più ad avere dei tablet altamente competitivi rispetto agli iPad. Finalmente.

Quello Asus non è soltanto un bel tablet, ma con la versione Ice Cream di Android sembra davvero spiccare il volo.

Si sta in pratica verificando quello che è già successo nel mondo telefonico, i prodotti alternativi ad Apple diventano ogni giorno più competitivi, anzi nettamente superiori. Vi invito ad andare in un negozio di cellulari e farvi mettere sul bancone uno accanto all’altro un iPhone 4s e un Galaxy S II, il primo sembra un giocattolino, fa lo stesso effetto che farebbe un telefono di 2 anni fa messo accanto ad un iPhone.

Se le caratteristiche di Ice Cream potranno essere portate sui telefoni, come sembra possibile, la superiorità di Android in quel campo sarà ancora più netta. Apple dovrà tirare fuori più di un coniglio dal suo cappello per rimanere sulla cresta dell’onda, e questo tutto sommato è un bene per tutti noi, qualsiasi dei due sistemi andiamo ad utilizzare.

Insomma, sono sempre più convinto che questo sia l’anno dei tablet, anche non Apple….

Eppur si muove

November 16, 2011 Leave a comment

Credo che il prossimo sia l’anno giusto per comprare un tablet Android.

Ci sono due segnali importanti che mi rendono fiducioso. Il primo è il rilascio avvenuto ieri del codice sorgente di Android 4, Ice Cream. Forse è presto per dirlo ma penso che Google abbia messo un pochino d’ordine nel codice di Android, sia sotto il profilo funzionale, riunificando i rami tablet e telefono, sia dal punto di vista delle vertenze con Apple ed Oracle.

La mia idea è che la lunga attesa per il rilascio del codice sia dovuta anche alla necessità di ripulire il codice per renderlo meno attaccabile sotto il profilo delle patenti software.

Il secondo segnale è il rilascio della nuova versione di un tablet che era già stato un buon successo, il Transformer della Asus. Il nuovo tablet, che non sostituisce il precedente ma vi si affianca in una fascia di mercato superiore, si chiama Transformer Prime, e le sue caratteristiche lasciano presagire un possibile grande successo di mercato.

Sicuramente non venderà come un iPad, ma rappresenta uno dei primi tablet competitivi sotto il profilo qualitativo.

Ne vedremo molti altri il prossimo anno, a prezzi competitivi, ed arriverà anche l’iPad 3. Insomma ci sarà da divertirsi.

Se le mie finanze me lo permetteranno ed il prezzo non sarà eccessivo in Italia, mi procurerò probabilmente il Tranformer Prime, le sue specifiche ed il nuovo sistema Android Ice Cream lo inseriscono in una fascia di macchina che ha tutto quello che mi serve (ed anche di più).

Spero anche che la battaglia legale tra Google, Samsung ed i loro concorrenti, si plachi, e si torni a competere sulla qualità dei prodotti e non su pezzi di carta più o meno intelligentemente conquistati dai vari interlocutori.

 

Proposal to reduce G+ noise

July 20, 2011 Leave a comment

I wrote a note about a proposal to reduce G+ noise.

I think it’s a good idea, please check it here:

https://plus.google.com/u/0/115064974962613460162/posts/gmf7SX5Y5rR

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LG Optimus One (P500) – Upgrade LOL 1.2 -> LOL 1.42

June 22, 2011 1 comment

Dopo aver giocherellato con gli altri due device Android di casa (l’Ideos e il piccolo tablet cinese Eken M009S), sono tornato ad occuparmi un po del mio telefono di uso quotidiano, il P500 della LG.

Nel frattempo il buon Paolo ha aggiornato la sua ROM continuamente, ed ora ci troviamo alla versione 1.42, basata sulla versione 2.2.2 di Android.

Nello stesso tempo c’è stata un’altra piccola novità. E’ infatti disponibile da un po di tempo la recovery ClockWorkMod, e di conseguenza anche il programma ROM Manager.

Ho quindi deciso di fare un giro sulla nuova LOL, passando dall’installazione del ROM Manager e della relativa recovery ClockWorkMod, in attesa della maturazione del progetto di ROM CyanogenMod.

Primo passo – Installiamo la nuova recovery

Con l’inserimento del P500 tra i telefoni supportati da ROM Manager è possibile utilizzare questa applicazione direttamente dal telefono per installare la nuova recovery ClockWorkMod. Ed è quello che ho fatto inizialmente in effetti.

Peccato che con questa operazione ho brickato il telefono. Beh non completamente, è rimasta attiva la modalità fastboot, che mi ha permesso comunque di installare manualmente la recovery che volevo. In considerazione però di questa esperienza vi consiglio di evitare di installare la ClockWorkMod recovery direttamente da ROM Manager, ma di usare invece la vecchia recovery per flashare il file della nuova, in maniera tradizionale.

In pratica copierete il file ZIP della recovery ClockWorkMod sulla SD card del telefono, ripartirete in recovery mode (soliti tasti premuti, oppure menu apposito se avete la LOL) e quindi userete le funzioni della vostra attuale recovery per scegliere il file zip dalla sd card e flasharlo.

Se invece siete temerari e volete provare ad usare direttamente ROM Manager, tenete a portata di mano questo link, dove viene spiegato (in italiano) come risistemare le cose e recuperare l’uso del telefono, nel caso in cui anche voi vi ritrovaste in fastboot mode.

Come al solito non garantisco niente, a me è andata bene, ma ognuno fa le cose sotto la sua propria responsabilità.

Una volta installata la nuova recovery vi consiglio di verificare lo spazio sulla vostra SD. Se avete almeno un gigabyte libero potete fare un bel backup, utilizzando la ClockWorkMod. Questo tipo di backup salva tutti i dati di sistema, applicazioni comprese, e vi permetterà eventualmente qualcosa andasse storto in seguito di ripristinare la precedente situazione. Inoltre, prima di passare all’aggiornamento della ROM, consiglio anche un backup con un tool (ad esempio Titanium Backup) che permetta poi il ripristino mirato di singole applicazioni e dei loro dati, in quanto nella versione 1.42 della LOL ci sono dei programmi rimossi che invece voi probabilmente vorrete ripristinare.

Secondo passo – Upgrade ROM LOL 1.2 -> LOL 1.42

Non c’è niente di speciale nel fare questo upgrade, ma io volevo provare ad evitare di dover ricorrere a backup e ripristini, lasciando tutto invariato durante l’upgrade. Quindi ho eseguito l’aggiornamento senza preventivamente effettuare alcun passo di pulizia. Niente wipe di nulla quindi. Semplicemente ho copiato lo zip della LOL 1.42 (versione ClockWorkMod) sulla SD Card, sono ripartito in recovery ed ho effettuato il flash dello zio dalla SD Card.

Avevo preventivamente chiesto a Paolo sul forum se la cosa era fattibile, ma anche se la risposta era un teorico si, non confidavo moltissimo in un esito positivo della manovra. Ma sono di natura piuttosto curioso e quindi ho provato tanto per vedere se la cosa funzionava (e, si, sono anche pigro e con poco tempo a disposizione, quindi speravo di risparmiare un po di tempo evitandomi riconfigurazioni varie).

Prima avvertenza per chi volesse fare lo stesso percorso, dopo il flash della 1.42 il primo reboot sarà lunghissimo, e per lunghissimo intendo proprio lunghissimo, non ho preso il tempo ma saranno passati almeno 10-15 minuti. Può darsi che per altri l’esperienza sia diversa, non tutti utilizzano il telefono pesantemente come me (quasi mille contatti, oltre 300 applicazioni installate, due account di posta etc etc). In ogni caso non vi fate prendere dal panico ed aspettate.

Il mio ha dato segni di vita dopo tantissimo tempo, come ho già detto, quando avevo già perso la speranza.

Una volta ripartito, ho lasciato pazientemente che il boot finisse e il telefono si stabilizzasse (all’inizio responsività zero), ed ho come prima cosa verificato con Titanium Backup che cosa fosse cambiato. Scoperto che alcune applicazioni erano sparite le ho reinstallate (le note in particolare, ma anche street view).

Ho fatto quindi un giro per vedere se le apps funzionavano tutte ancora.

Problema con Google Maps in Force Close alla partenza. Risolto facendo aggiornamento dal market.

Qualche piccolo problema con GMail che non mi mostrava gli ultimi messaggi pur segnalandomi il numero di messaggi da leggere nell’icona sulla taskbar. Risolto con una sincronizzazione forzata.

Per il resto tutto funziona perfettamente e l’impressione generale è di un miglioramento, ma su questo saprò dirvi qualcosa di più dopo qualche giorno di utilizzo, specialmente per il consumo batteria che attualmente è uno dei punti deboli di questo cellulare.

 

 

 

 

 

Two are better than one, and three is even better

June 8, 2011 Leave a comment

A volte spiegare perché la concorrenza sia una cosa positiva per i clienti è davvero complicato, non sempre infatti la cosa è così evidente.

Nel caso del mondo mobile, telefoni, tablet e similia, abbiamo da poco avuto invece un caso esemplare dove questo paradigma sta dando frutti positivi.

Qualche giorno fa Apple ha presentato un po di novità intorno a iOS 5.

Se escludiamo un po di quelle cosine che fanno lanciare strilletti eccitati ai fanboy, ma sono irrilevanti (omg posso comprare il coso BIANCO!!!!!), restano comunque un bel po di novità gustose.

La cosa divertente è che molte di queste interessanti novità probabilmente, almeno in parte, le dobbiamo alla concorrenza del “nemico” Google e del suo Android.

Per citarne alcune, l’aggiornamento OTA senza la necessità di un PC, è una feature già presente in Android, così come la cloud synchronization.

Anche altre feature risentono dell’influenza androidiana, a voi riconoscerle, ce ne sono almeno un altro paio.

Ma non è per incensare Google che scrivo, la cosa interessante è che Apple sia costretta, forse per la prima volta, a concederci qualche restrizione in meno proprio a causa della minacciosa concorrenza.

Il che è un bene, per gli utenti Apple (ed io lo sono) e per gli utenti Android (ed io lo sono). E in futuro non potrà che migliorare ancora.

A questo punto, pensando all’antipatica Microsoft (l’effetto Ballmer non è ancora cessato), non possiamo che augurarci che l’alleanza con Nokia produca buoni risultati, tecnicamente parlando. Se sarà così, considerando il gravissimo ritardo con cui arrivano, dovranno concedere ai clienti qualcosa per attirarli, e questo innescherà necessariamente ulteriore concorrenza ed ulteriori miglioramenti nei prodotti Apple e Google.

E in campo tablet ne vedremo delle belle. Tra due anni i tablet di oggi, anche i più strafighi, anche l’iPad 2, ci faranno tenerezza.

 

Androidi Cinesi

May 26, 2011 3 comments

Per parecchio tempo ho coltivato l’idea di comprarmi un tablet android, qualcosa di poco costoso, tanto per giocherellare, leggere libri sul divano, consultare siti informativi.

Ma se la tentazione era forte, altrettanta era la paura di trovarmi tra le mani qualcosa di talmente scarso da non essere utilizzabile.

Mentre mi agitavo (si fa per dire) tra il desiderio e la paura, i prezzi di questi oggettini continuavano mese dopo mese a calare, e la qualità, in qualche misura, a crescere.

Poi qualche giorno il mio radar ebay ha inquadrato questo oggetto.

Niente di diverso da tanti che sono disponibili su ebay, ma il prezzo, sommando anche la spedizione, era davvero interessante, solo 78 euro. Inoltre la spedizione sarebbe avvenuta dall’Italia, il che evitava di andare incontro a costi doganali imprevedibili (non ho niente contro il pagamento della dogana, ma mi scoccia pagare 20-30 euro di tasse su un oggetto che ho comprato a 40 dollari, un po di coerenza e semplificazione anche da parte della dogana non sarebbe male).

Per farla breve l’ho ordinato, l’oggetto è stato velocemente spedito e rapidamente me lo sono ritrovato a casa. Uno speciale ringraziamento al venditore, molto serio e disponibile a rispondere alle mie numerose domande nei due precedenti l’arrivo dell’oggetto (no, non mi ha pagato per dirlo).

La tempesta di domande aveva in realtà lo scopo di identificare di quale, dei tanti tablet apparentemente identici, sarei venuto venuto in possesso.

Di questi tablet infatti ce ne sono un numero impressionante di cloni. Le differenze tra l’uno e l’altro sono davvero minimali, almeno se visti dall’esterno, ma ci sono alcuni “gruppi” di tablet che pur somigliandosi moltissimo, hanno piccole differenzedi circuiteria interna che rendono necessario l’utilizzo di ROM differenti, o quanto meno parzialmente differenti.

In particolare, solo per citarne alcuni, il mio tablet avrebbe potuto essere uno qualsiasi dei seguenti: M009S Green LED, Maylong M-250, Intertoys NL, MID E18, TomTec Tab, M009S Blue LED, MID703, M70007T, ViaPad M7, VIA WM8650…

In ogni caso, una volta arrivato, ho scoperto facilmente che il mio era un EKEN M009S, Blue LED, o meglio un clone creato dalla stessa fabbrica per il mercato interno. Distinguere l’uno dall’altro non è semplicissimo, ma ci si riesce osservando le caratteristiche fisiche del tablet. Nel mio caso il case di plastica argento, il LED di accensione rosso in carica e blu durante il funzionamento, il connettore della cuffia audio di colore verdino.

Capire di che tablet si tratti non è molto importante se lo si vuole usare così come lo si riceve dal venditore, ma se si vuole installare una ROM cucinata, beh capire bene cosa sia fa la differenza tra un tablet ben funzionante e un tablet morto (bricked)….

Ma prima di parlare della ROM che sto utilizzando vediamo invece come è arrivato il tablet, e che caratteristiche ha.

Si tratta come ho detto di un modello EKEN M009S o di un clone identico. LED di accensione rosso al caricamento, blu durante il funzionamento, case grigio argento e connettore audio verde. Niente vibrazioni, display resistivo di discreta qualità, ma che apparentemente supporta un solo tocco (quindi niente pitch con due dita).

Il display resistivo è meglio di quello che pensavo. Nella gran parte dello schermo il touch risponde molto bene e non ci sono difficoltà ad utilizzarlo con le dita. Solo in prossimità dei bordi bisogna fare un po di attenzione (e maggiore pressione) per ottenere il tocco desiderato. In definitiva non è certo un capacitivo, ma poteva essere peggio.

Luminosità e colore sono accettabili, senza essere spettacolari.

Il processore utilizzato è un WM8650, viene pubblicizzato come 800 Mhz, ma in realtà si tratta di un processore che fa una quantità enorme di cose, e di fatto rende sul tablet come se fosse un 350Mhz. Nonostante questo, e nonostante la RAM sia di soli 256MB, il tablet risulta gradevole da utilizzare, specialmente dopo l’installazione della ROM cucinata.

La batteria è piccola e la durata quindi scarsa. Si parla di meno di un paio d’ore con il wifi acceso e più del doppio se lo si usa con wifi spento, per esempio per leggere libri. In compenso il caricamento non è troppo lento.

Nella confezione c’è un dongle che si può agganciare al tablet per fornire una porta ethernet (ma forse anche adsl) e un paio di USB. C’è anche un cavo che va nello stesso connettore e permette di utilizzare una singola periferica USB, come un mouse o una tastiera. Sinceramente non ho ancora avuto modo di provare queste due opzioni, come non ho utilizzato una pennetta USB per la connessione cellulare, che potrebbe essere possibile con alcuni modelli.

La ROM installata in fabbrica è un Android 2.2, funziona benone, ma ha varie mancanze, in particolare non c’è il market ufficiale e mancano molte delle classiche applicazioni Google, sostituite da versioni “cinesi”. E’ comunque possibile installare applicazioni dalla SDcard o scaricandole da internet. Funziona, ci puoi fare alcune cose anche bene, ma non l’ho guardata per più di 10 minuti, poi ho flashato la ROM alternativa :-)

Il wifi nel mio modello è piuttosto debole. Non sono sicuro si tratti di un problema hardware, il chip è un RA3070, forse è più un problema di driver, comunque la connessione wifi avviene correttamente a breve distanza dal router, ma allontanando il tablet si perde velocemente potenza e poi la connessione, anche se apparentemente attiva, smette di essere utilizzabile. Inoltre a volte, in maniera random, è necessario spegnere e riaccendere il wifi per riguadagnare la connettività. Si tratta al momento dell’unico punto su cui non sono soddisfatto, ma non dispero di migliorare questo aspetto con un po di pazienza (spero sia un problema software).

Per far capire bene cosa intendo per wifi debole: ho il router in mansarda e se uso il tablet in quel piano ovviamente funziona perfettamente (135MB), se mi sposto al piano di sotto funziona ancora in maniera accettabile, se mi sposto al piano ancora più sotto non trasmette più, anche se rileva il router e riesce a farsi dare l’IP.

Non so se ho detto tutto o se mi sono dimenticato di qualcosa, eventualmente abbiate curiosità fate pure delle domande.

Passiamo ora a parlare della ROM. Anzi delle ROM, visto che ne ho provate due.

Un avviso. Prima di correre a flashare la vostra ROM considerate con molta attenzione quello che state per fare. Verificate bene di avere individuato quale tablet sia in vostro possesso, e che la ROM che andate a flashare sia compatibile con quel tablet. E comunque assimilate il fatto che l’operazione, anche se siete certi di quello che state per fare, è comunque pericolosa e potenzialmente può rendere inutilizzabile e irrecuperabile il vostro tablet.

La prima che ho installato, 10 minuti dopo aver aperto il pacchetto del tablet, è la Vestinious. Il nome deriva ovviamente dall’utente smanettone che l’ha creata partendo da quella originale.

In questo caso è Roger Calver un utente della community SlateDroid. La ROM nasce proprio per i tablet M009S e MID V7.

Su questo forum è possibile visualizzare dei video che spiegano come flashare la ROM (validi anche per l’altra di cui parlo più avanti), nonché trovare i link scaricare l’ultima versione disponibile. Un link diretto al sito FTP di Roger.

Di per se l’operazione di flashing è piuttosto semplice per questa ROM. Si tratta di scaricare il file dal sito, prendere una micro SD, formattarla (FAT32), decomprimere il contenuto del file scaricato sulla SD, inserirla nel tablet spento, accenderlo ed attendere che l’operazione di aggiornamento del sistema avvenga, disinserendo infine la SD per completare il tutto.

Nel forum c’è un video che mostra l’operazione, vi consiglio di guardarlo prima, se pensate di farlo.

La ROM nel mio caso funzionava molto bene, il market ufficiale era accessibile (dopo un piccolo trucco che vi spiego più avanti) e tutto era funzionante, compresi i problemini di wifi di cui vi ho parlato precedentemente.

Dopo averci giocato una giornata o giù di li ho scovato una seconda ROM alternativa per il mio tablet M009S ed ho deciso di provarla. Anche questa ovviamente è stata sviluppata dall’utente di una community, ma in questo caso si tratta di un certo HardcoreHacker, della community di techknow.freeforum.

La sua ROM, a differenza di quella che vi ho presentato prima, è pensata per poter essere utilizzata su un numero ampio di tablet simili tra loro, previa configurazione automatica.

Anche in questo caso è necessario capire prima con che tablet, dei tanti disponibili, abbiamo a che fare.

Il forum di riferimento per questa versione è consultabile a questo link (credo richieda iscrizione). Qui troverete istruzioni e link per i download dell’ultima versione disponibile (che io devo ancora installare, visto che il buon HH ne rilascia una ogni due giorni…)

Questa ROM funziona altrettanto bene, ma la preferisco perché il sistema viene fornito già in versione rootata, cosa che mi semplifica parecchio la vita. Lo sviluppatore inoltre mi sembra molto attivo, ma tengo d’occhio entrambe le ROM :-)

Per ora chiudo qui, ricordandovi di essere prudenti se decidete di intraprendere la strada del flashing.

Presto altre informazioni su questa tavoletta, e magari qualche foto e video, buona notte a tutti….

JAMS: Calendar Pad

May 17, 2011 Leave a comment

Parlare di calendari su un cellulare potrebbe diventare complesso.

Si tratta infatti di una delle applicazioni principali di un telefono, tra le più utilizzate, e dove il gusto personale, le esigenze di ognuno, si differenziano in maniera enorme.

In oltre Android ci viene dato con installata una buona applicazione di calendario, basata su Google Calendar. I vantaggi dell’utilizzo di questa soluzione sono notevoli. Avere sempre a disposizione la propria agenda online, poterla integrare con quella di parenti e colleghi che utilizzino lo stesso strumento, installare facilmente calendari pubblici di eventi, sono tutte possibilità che rendono ottimale il suo utilizzo.

Se devo essere sincero già l’applicazione standard calendario di Google su Android è per me soddisfacente. Non ho esigenze particolarissime, se non tracciare appuntamenti personali e di lavoro, e magari visualizzare le scadenze di alcune attività sul calendario.

Ho però installato una moltitudine di calendari alternativi, basati o meno sul calendario online di Google, trovandone molti interessanti, alcuni divertenti, quasi tutti ben fatti, ma non tali da conquistarmi completamente.

Alla fine l’unica applicazione calendario che mi è rimasta installata sul cellulare è Calendar Pad. Mi sono spesso chiesto perché questa particolare applicazione sia sopravvissuta alla furia disinstallatrice che mi coglie sempre dopo un giro di prove su tante applicazioni diverse.

La realtà è che tutto sommato non cambia di molto la normale interfaccia, è molto semplice, ha una grafica pulita, mette a disposizione dei widget comodi, non è invasiva, insomma ha tutte quelle caratteristiche che normalmente mi fanno apprezzare un software. In particolare mi piace molto la vista settimanale, il widget “outlook” (non so perché lo chiamino così, ma è un semplice widget di una riga che visualizza sette giorni a partire da oggi), la semplicità di interazione.

Poco altro da dire, provarlo ed usarlo non costa niente, e poi ad ognuno stabilire se il gusto personale viene soddisfatto da questo programmino.

Per oggi è tutto, la prossima volta una recensione di un tablet cinese che è in arrivo. Costa meno di settanta euro, non mi aspetto miracoli, ma sono estremamente curioso di vedere cosa ci si riesce a fare…. a presto…..

  

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